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Piani cottura

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Ignis Piano cottura...

142,80 € Prezzo
Ignis AKS 380/IX, Incasso, Piastra sigillata, Di ghisa, Acciaio inossidabile, Ghisa, 1000 W

Bosch Serie 4 piano...

204,75 € Prezzo
Bosch Serie 4 PGP6B5B80, Incasso, Gas, Acciaio inossidabile, Nero, Acciaio inossidabile, 1000 W,...

Una delle scelte più importanti per la nostra cucina, è l'acquisto di un piano cottura. Il piano cottura è l'elemento principale di ogni cucina e in commercio è possibile trovare diverse tipologie, ognuna più o meno adatta alle proprie esigenze.

A gas e elettrico


Piano cottura a gas.


Fuochi.

Il numero di fuochi in un piano cottura per uso domestico può andare da solo uno, fino a sei e le caratteristiche dei singoli bruciatori ne determinano la velocità di cottura.

Dimensioni.
La larghezza di un piano cottura può andare da un minimo di 30 cm, fino a un massimo di 95 cm, e naturalmente il numero di fuochi: da 1-2 fuochi, fino a 5-6. Esistono anche piani cottura un po' più particolari in cui, oltre ai bruciatori tradizionali, trova posto anche un elemento aggiuntivo, ovvero una piccola griglia per il barbecue.

Potenza. La potenza dipende da quanti fuochi ha un piano cottura e si misura in W, KW. Parte da un valore di 2800 W e arriva fino a 15.000 W.

Comandi.
I tipi di comandi più comuni sono: il pulsante rotativo e la manopola cilindrica. I comandi possono essere posti lungo un lato del piano cottura, più comunemente quello destro, oppure sul davanti.

Funzioni.
L'accensione automatica, è quella più comune. I fornelli moderni hanno incorporato uno scintillatore per fuoco, che viene attivato con la pressione della manopola e provoca l'accensione istantanea del gas appena aperto.
Riaccensione. Se la fiamma si spegne accidentalmente, ad esempio per una folata d'aria, il fornello tenta la riaccensione immediata.
Timer. Alcuni piani cottura hanno un timer integrato che spegne il fornello una volta trascorso il tempo indicato.

Materiali.
I materiali dei piani cottura sono molto importanti, anche se si tratta più di questioni estetiche, che pratiche. I piani cottura sono disponibili in alluminio, acciaio inox, acciaio inox spazzolato e recentemente viene adottato anche il vetroceramica.

Sicurezza.
Dobbiamo dire subito che tutti i piani cottura moderni sono sicuri da usare, poiché tutti sono equipaggiati di una termocoppia, accoppiata ad una valvola di sicurezza, che interrompe l'erogazione di gas quando la fiammella si spegne. Il principio di funzionamento è molto semplice: la termocoppia rileva il calore in prossimità del fornello e, non appena questo non viene più rilevato, il dispositivo di sicurezza chiude la valvola del gas.



Piano cottura elettrico

I piani cottura elettrici si suddividono in 3 gruppi.
I modelli che funzionano tramite resistenza elettrica, i prodotti con piastre alogene e i modelli ibridi che sfruttano sia gas che elettricità.
Vediamo nel dettaglio le caratteristiche di entrambe le tipologie.

Piano cottura con resistenze elettriche
A questo tipo di piani cottura appartengono i modelli elettrici più semplici ed economici. Il funzionamento di questi piani cottura è abbastanza semplice: sotto la superficie del piano è presente una resistenza elettrica che è collegata alle piastre radianti (i diversi "fuochi" del piano cottura). La corrente elettrica causa il riscaldamento della resistenza, che emanerà il calore alle singole piastre. Nonostante tramite i comandi sia possibile indirizzare il calore emanato, questo tipo di tecnologia implica un grado variabile di dispersione del calore. Ciò comporta da un lato che la singola piastra raggiunge la temperatura selezionata in modo più lento, dall'altro che tutto il piano cottura si riscalda.

Piano cottura con piastre alogene
Questa tipologia di piani cottura è più efficiente sia dal punto di vista dei consumi che da quello delle performance. In questi modelli il conduttore di elettricità che consente la cottura degli alimenti non è una resistenza, ma delle lampade alogene posizionate immediatamente sotto la superficie del piano cottura. Grazie a questa tecnologia non abbiamo una dispersione del calore, che viene invece indirizzato in modo efficiente alla singola piastra alogena. In questo modo le temperature verranno raggiunte in tempi più brevi e si avrà un impatto minore sulla bolletta dell'elettricità. I piani cottura che sfruttano questa tecnologia sono quasi sempre realizzati in vetroceramica, un materiale molto resistente alle alte temperature (fino a 800 °C)

I piani cottura ibridi
Le due tipologie di piano cottura che abbiamo presentato nei paragrafi precedenti sono alimentate soltanto dalla corrente elettrica, ma in commercio è comunque possibile trovare delle soluzioni ibride che permettono di coniugare entrambe le modalità di funzionamento.
Le varianti di piani cottura ibridi in commercio sono davvero molteplici:
I prodotti più comuni sono i piani a 4 fuochi con una sola piastra radiante,
I modelli a 6 fuochi con due piastre elettriche (ad induzione o con piastre radianti).
I modelli con 4 fuochi di cui 2 a gas e 2 elettrici. Questo genere di prodotti è mediamente economico ed è consigliato soprattutto a coloro che cercano una soluzione pratica e non sono particolarmente interessati al design del piano cottura.

Consumo
L'efficienza energetica è sicuramente un elemento da valutare in modo attento quando si cerca un piano cottura elettrico. Prima di scegliere il modello più adatto a voi è quindi necessario che venga considerato il rapporto tra la massima potenza aggregata ed il tipo di utilizzo che siete soliti fare del piano cottura.
I modelli con resistenza elettrica e piastre radianti, seppure più economici, sono più soggetti allo spreco di energia poiché il calore emanato dalla resistenza non è concentrato solo sui fuochi ma su tutto il piano.
I piani cottura elettrici con lampade alogene invece consentono di direzionare meglio l'erogazione della potenza ed in questo modo risultano più efficienti sia in termini di prestazioni che in termini di consumi.

Installazione
I piani cottura elettrici possiamo suddividere in due macro gruppi, i modelli da incasso ed i modelli rialzati.

Dimensioni e fuochi
I piani cottura elettrici più piccoli hanno 2 fuochi ed una grandezza di circa 30 cm. Si tratta di dimensioni davvero ridotte, che impediscono di cuocere contemporaneamente su due pentole o padelle dal diametro superiore ai 15 cm. Troviamo poi i piani cottura a 3 o 4 fuochi che solitamente hanno forma quadrata e misurano circa 50/60 cm. Infine troviamo i modelli più grandi a 5 o 6 fuochi, i quali possono misurare da 75 a 90 cm e risultano molto versatili ed adatti ad ospitare diverse pentole contemporaneamente. Questo tipo di piani cottura è quasi sempre alimentato da lampade alogene poiché, in questo modo, nonostante l'elevata potenza sarà possibile concentrare il calore in modo efficiente.

Comandi
Il tipo di comandi di cui  dispone il piano cottura elettrico:
I modelli con manopole ed i modelli con comandi touch.
I comandi a manopola sono più semplici da utilizzare e solitamente sono dotati di numeri che indicano i vari livelli di potenza.
I comandi touch invece sono più eleganti ma potrebbero risultare meno pratici.


Materiali
I piani cottura con resistenze radianti sono solitamente in acciaio smaltato o inox, materiali resistenti all'usura ed al deterioramento e abbastanza semplici da pulire. I piani cottura con piastre alogene sono invece quasi sempre in vetroceramica, un ottimo conduttore del calore e molto resistente alle alte temperature (fino a 800 °C). Uno svantaggio di questa tipologia di piani cottura elettrici è che il vetroceramica necessita di una manutenzione accurata per mantenere lucidità e brillantezza: sarà quindi necessario pulire sempre dopo l'utilizzo i fuochi, aspettando che si siano raffreddati.