Forni

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Ignis Forno elettrico...

362,25 € Prezzo
Ignis AKS 293 IX, Forno elettrico, 55 L, 2500 W, Acciaio inossidabile, Pulsanti, Manopola,...

Il forno elettrico è un elettrodomestico che serve per ottenere determinati tipi di cottura per i cibi. Possedere un forno elettrico è indispensabile per chi ama cucinare, variare nella preparazione delle pietanze da consumare e da offrire agli ospiti, e preparare cibi in modo sano. Infatti la cottura al forno, rende i cibi sani e dietetici, oltre che buoni e saporiti. 

Tipi di forno.
Forni elettrici sono dotati di due resistenze, una inferiore e una superiore per cuocere, e di un grill, per dorare la cottura. Tali elementi possono essere azionati insieme oppure separatamente, per ottenere cotture diversificate.
Forni multifunzione rappresentano l’ultima evoluzione del forno elettrico. Oltre alle resistenze e al grill, i forni multifunzione sono dotati anche di una ventola, che può far diversificare ancora di più i programmi di cottura a seconda del tipo di alimento che bisogna preparare. Tale ventola è posta sulla parete di fondo della cavità e fa circolare l’aria riscaldata dalle resistenze, per favorire una cottura uniforme e rapida su tutti i ripiani. In questi forni è anche possibile far funzionare soltanto le resistenze elettriche, ottenendo una cottura tradizionale, come con un semplice forno elettrico. Alcuni modelli possono anche cuocere a vapore o con le microonde, se vengono azionate le apposite funzioni.
Forni termoventilati sono dotati anche di una resistenza circolare che è posta nella parte posteriore del forno e consente di cuocere contemporaneamente i cibi sui diversi livelli, senza far mescolare sapori e odori.

Tutti i tipi di forno possono essere, a seconda della posizione che assumono, suddivi tra: freestanding e forni da incasso.

Caratteristiche tecniche del forno. I forni da cucina si contraddistinguono e fanno la differenza tra i vari modelli. Parliamo delle dimensioni, che influiscono sulla loro collocazione in cucina, del tipo di apertura dello sportello frontale, del numero e disposizione dei comandi, e infine delle modalità di cottura.

Dimensioni del forno elettrico. Le misure standard partono da una larghezza di 60 cm (nei modelli freestanding) o poco meno di 60 cm (per i modelli ad incasso). I forni fuori misura invece possono essere: larghi 45 cm i più piccoli, larghi 90 cm i più grandi.
La profondità varia tra i 45 e i 55 cm. L’altezza standard è di 60 cm, ma esistono anche forni da 40-45 cm di altezza. Nel caso poi di forni a incasso a colonna, la distanza del forno da terra deve essere di 100 o 110 cm, per permetterne l’apertura comoda, senza chinarsi e piegare la schiena, oltre che sicura per i bambini più piccoli. 

Capacità
. La capacità di un forno standard è di circa 50 litri; oltre i 65 litri i forni sono considerati grandi, mentre fino a 35 litri sono considerati piccoli.

Tipi di comandi. Per programmare e controllare il forno, i pannelli dei comandi possono essere:
Comandi tradizionali con due manopole: una per le funzioni di cottura, l’altra per la temperatura.
Comandi Touch Control, o comandi digitali, che vengono azionati semplicemente toccando lievemente i punti del pannello dove sono raffigurati i simboli delle varie funzioni.

Funzioni del forno elettrico
Cottura programmata. Si possono programmare gli orari di inizio e fine cottura, di accensione e spegnimento del forno, in anticipo anche di parecchie ore. Le fasi di cottura sono poi controllabili in ogni momento dal display digitale. Questa opzione permette di poter risparmiare sui consumi di energia anche del 50%.
Telecontrollo. Sono predisposti per l’azionamento e la regolazione a distanza, tramite internet o il telefono. Questo permette di accendere o spegnere il forno anche quando si è fuori casa.
Cottura automatica. Alcuni sensori permettono di selezionare in automatico le impostazioni di cottura più adatte a seconda della pietanza che si sta preparando e del suo peso, e scelgono da soli la temperatura, potenza e tempi più adeguati. In certi modelli le ricette più comuni sono già preimpostate: pizza, pane, etc (il programma per la pizza ad esempio crea nel forno una concentrazione di calore che è simile a quella di un forno a legna). Altri programmi preimpostati permettono di scongelare i cibi surgelati e riscaldare quelli precedentemente cotti
Preriscaldamento veloce per le ricette in cui il forno deve essere già caldo al massimo, prima di introdurre la pietanza da cuocere (come succede per esempio con certi dolci), alcuni modelli di forni sono dotati di una funzione che permette di raggiungere in pochi secondi la temperatura desiderata per il preriscaldamento.
Funzione vacanze. Il funzionamento del forno è interrotto dopo 12 ore di inattività: niente più preoccupazioni una volta usciti di casa, il forno non rimarrà acceso se anche ve ne siete dimenticati.
Memory è una funzione che permette di personalizzare la sequenza delle diverse fasi di cottura di un piatto. Funzioni di blocco per la sicurezza dei bambini, tali funzioni bloccano il pannello comandi e lo sportello, in modo che questo non venga aperto e il forno non venga inavvertitamente azionato o non siano cambiati i programmi di cottura rovinando irrimediabilmente le pietanze.
Funzione autopulizia. Alcuni modelli di forni sono infatti dotati di funzioni autopulenti integrate, che possono essere di due tipi: pannelli autopulenti catalitici lo smalto che ricopre tali pannelli, costituito da una struttura microporosa, decompone i grassi di cottura grazie a un processo appunto catalitico di ossidazione, che trasforma tali residui in gas; tali pannelli possono essere smontati e sciacquati poi sotto l’acqua corrente, anche se periodicamente vanno sostituiti con gli appositi ricambi sistema di autopulizia pirolitica la temperatura viene innalzata fino a 500°C, per far polverizzare i grassi e trasformarli in cenere, che può poi essere facilmente rimossa.

Elementi interni del forno elettrico. Il forno è dotato al suo interno di alcuni elementi per diversi tipi di cottura. I due elementi sempre presenti sono: leccarda, in metallo smaltato o in rame, cioè la vaschetta che serve per raccogliere il sugo di cottura che si forma quando si griglia griglie, per grigliare i cibi Gli elementi facoltativi invece sono: girarrosto elettrico, per cucinare allo spiedo termosonda, che inserita dentro all’alimento, ne rileva il livello di cottura per regolare di conseguenza la temperatura dell’apparecchio. 

Contenitori per cuocere i cibi in forno. Le temperature del forno possono variare tra i 50 e i 230°C. Non tutti i materiali possono resistere a tali temperature, quindi i recipienti da poter utilizzare in forno sono: teglie in metallo o in Teflon antiaderente contenitori in vetro o ceramica termoresistenti contenitori usa e getta in alluminio Per pizza, pane o biscotti, è sufficiente anche disporli sulla carta da forno sopra la leccarda.

Sicurezza. Per evitare il surriscaldamento, il ristagno dell’umidità e il danneggiamento dei mobili vicini al forno, questo viene solitamente incassato lasciando liberi alcuni cm dalla parete di fondo, ed è spesso dotato di lane speciali, realizzate con collanti ecologici, che isolano le pareti del forno stesso. Questo sistema di isolamento permette anche di proteggere i meccanismi interni del forno e di risparmiare energia. Quando si verifica un guasto, il dispositivo di spegnimento automatico entra conseguentemente in funzione, impedendo il surriscaldamento dei mobili e lo spreco di energia Le griglie e le piastre interne al forno hanno un sistema di arresto, che permette di estrarle, senza farle cadere a terra Il dispositivo di ventilazione tangenziale di raffreddamento poi, facilita la fuoriuscita dell’aria calda e l’afflusso di aria fredda, in modo che sportello e maniglia non superino i 40°C: se anche il forno dentro è caldo, fuori non ci scotteremo toccandolo.

Classe di efficienza energetica. Il consumo di energia da parte di un forno dipende molto dalle temperature e ovviamente dal tempo di utilizzo. Per risparmiare il più possibile, occorre: aprire lo sportello il meno possibile durante la cottura spegnere il forno qualche minuto prima della fine della cottura, quando è molto caldo, in modo da sfruttare l’aria calda residua Al momento dell’acquisto, bisogna tenere presente poi la classe di efficienza energetica, obbligatoria anche per i forni dal 2003: classe A: consuma per un utilizzo standard, circa 0,80 kW all’ora classe B: consuma per un utilizzo standard circa 1 kW all’ora classe C: consuma per un utilizzo standard tra 1 e 1,20 kW all’ora.

Pulizia. Il forno andrebbe pulito dopo ogni utilizzo, per evitare che gli odori persistano, e ovviamente per togliere i residui di grasso. Esistono in commercio prodotti specifici, da spruzzare e lasciar agire, per poi rimuoverli dopo un tempo che è indicato sulle istruzioni. In alternativa, esistono anche i rimedi della nonna: acqua calda con bicarbonato e/o limone e/o aceto bianco.